Competenze richieste da Impatto

Introduzione

In queste pagine troverai un elenco delle competenze che Impatto considera essenziali nella valutazione dei fondatori di chiese.
Ogni competenza include un elenco di micro-competenze ad essa associate con dei riferimenti biblici. Interagendo con i video, i documenti e le domande di autovalutazione potrai verificare se sei un fondatore di chiese o meno e se Impatto/Acts 29 è la famiglia giusta per la tua chiesa.

Nel leggere il seguente elenco di competenze e micro-competenze bisogna tener conto di tre cose:

  1. Benché ci si aspettino differenze a seconda della cultura, quelle che seguono sono competenze generiche che tengono conto di un adeguato tessuto culturale.
  2. Queste competenze e capacità dovrebbero essere presenti almeno in forma embrionale anche quando si valutano persone relativamente giovani e prive di esperienza. Nella vita dell’aspirante fondatore non dovrebbe comunque esserci nulla che le comprometta o le contraddica.
  3. I riferimenti biblici non vanno intesi come testi probatori, ma a solo scopo illustrativo e di orientamento generale.

01Vitalita’ Spirituale

IDEA PRINCIPAL

La vitalidad espiritual es el regalo que nos da el Espíritu Santo que nos une a Cristo, específicamente en su muerte y resurrección: “Porque si nos hemos unido a él en una muerte como la suya, ciertamente nos uniremos con él en una resurrección como la suya “Romanos 6: 5. La vitalidad espiritual es la vida de aquellos criados con Cristo. Es un obsequio para nosotros, aunque es costoso para Dios. Cuando Dios resucitó a Cristo en el tercer día, fuimos criados con él. Los plantadores de iglesias deben exhibir esta fruta y plantar iglesias que proclamen esto a todos.

MICRO-COMPETENZE

  • Prendere sul serio la santità (Levitico 11:44-45; Giovanni 14:15; Efesini 1:3-4; 1 Pietro 1:13-16; 1 Giovanni 5:3) e l’umiltà (Filippesi 2:1-11; 1 Pietro 5:5)
  • Da pruebas de una relación personal con Jesús (Mateo 7: 16-20; 22: 35-40; Romanos 8:15-16; 2 Corintios 13:5; 1 Juan 2:3-6; 4:13)
  • Dimostrare una profonda sottomissione all’autorità della Bibbia nella vita privata e nel ministero pubblico (Salmo 119; Giovanni 17:17; 2 Timoteo 3:16; 2 Pietro 1:21)
  • Conoscere l’importanza della preghiera, non solo come strumento per il ministero del Vangelo, ma anche come espressione di una relazione intima e dipendente (Colossesi 1:3-5; Filippesi 1:3-8)
  • Manifestare il frutto dello Spirito (Galati 5:22-24;Colossesi 3:12-17) e un chiaro senso di dipendenza dallo Spirito Santo per ogni pietà e per ogni aspetto del ministero (Matteo 3:13-17; Atti 1:8; 1 Corinzi 12-14)
  • Possedere i requisiti di un anziano (1 Timoteo 3:1-7; Tito 1:5-9)

PREGUNTAS DE AUTOEVALUACIÓN

  1. Sei nato di nuovo? Non limitarti a fare spallucce e a ricordare la tua testimonianza, e non considerare questa una domanda scontata. Non ogni fondatore di chiese è salvato, e cimentarsi in un’opera del genere senza Cristo porta alla rovina e alla miseria.
  2. Com’è la tua vita di preghiera? Questo è il primo indicatore della tua vitalità spirituale. Se ami Dio e confidi in Lui, sarai una persona che prega. Se non lo sei, la soluzione non è lavorare sulla tua vita di preghiera, ma guardare a Cristo. Medita su Lui, e ti ritroverai a pregare.
  3. Com’è il tuo studio della Bibbia? Questo è il secondo indicatore della tua vitalità spirituale. Se ami Dio e confidi in Lui, avrai il desiderio di ascoltare la sua parola. Se non leggi la Bibbia spesso e con il desiderio di leggerla, non cercare di migliorare la tua lettura biblica, ma guarda a Cristo. Medita su di lui, e ti ritroverai a leggere la Scrittura.
  4. Quanto è importante l’amore nel tuo piano per fondare chiese? Una chiesa spiritualmente viva amerà il Signore e il suo prossimo. Tutto il resto viene da questo. Un osservatore esterno direbbe che l’amore è il cuore pulsante della vostra chiesa o dei vostri progetti?
  5. Chiedi a tua moglie, ai tuoi genitori, ai tuoi figli, agli anziani della chiesa e agli amici se tu vivi per Cristo. Magari chiedi loro di leggere questo documento e poi di parlare nella tua vita. Può essere una cosa difficile e umiliante da farsi, ma è un modo utile per valutare chi sei.

Further Reading

  • Gospel Change
  • Martin Luther, Preface to the Letter of St Paul to the Romans
  • Richard Sibbes, The Bruised Reed and the Smoking Flax
  • Jonathan Edwards, The Religious Affections
  • John Owen, Communion with the Triune God

02Chiarezza Teologica

IDEA PRINCIPAL

Il ministero non è per i deboli di cuore. Paolo visse “in fatiche e in pene; spesse volte in veglie, nella fame e nella sete, spesse volte nei digiuni, nel freddo e nella nudità. Oltre a tutto il resto, sono assillato ogni giorno dalle preoccupazioni che mi vengono da tutte le chiese” (2 Corinzi 11:27-28). La convinzione e l’approvazione uniscono l’opera di Dio nella vita del fondatore e il riconoscimento da parte del resto della chiesa della sua chiamata a essere messo da parte in vista della missione di fondare una nuova chiesa.

MICRO-COMPETENZE

  • Impegno a mantenere il vangelo centrale nella dottrina, nella vita e nel ministero (1 Corinzi 15:1-8; Galati 1:6-10; Filippesi 3:7-14)
  • Chiara comprensione della sana dottrina (Atti 20:28-31; 1 Timoteo 6:3-5; Tito 1:5-9; 2:1, 15; Giuda 3)
  • Fede nella sovranità della grazia di Dio nella salvezza dei peccatori (Giovanni 1:12-13; Atti 16:14; Romani 9:14-18; Efesini 2:4-10; Filippesi 1:6; 2:12-13; Tito 3:3-7)
  • Comprensione missionaria della chiesa locale e del suo ruolo di principale strategia di Dio per la missione nel mondo e per il mondo (Matteo 16:18; 28:18-20; Romani 1:8; Efesini 3:10; 1 Pietro 2:9-12)
  • Conoscenza della potenza riconciliatrice del vangelo, da esercitare secondo le opportunità e i bisogni che si presentano, che si traduce nella fondazione di chiese diversificate etnicamente, socialmente ed economicamente che dimostrano la potenza del Vangelo di unire le persone (Efesini 2:11-22; Galati 3:28-29; Apocalisse 7:9-12)
  • Manifestare grazia verso coloro che differiscono in quanto a dottrina e pratica (Matteo 7:1-5; Romani 14:1, 10-13; 2 Timoteo 1:13-14; 1 Pietro 3:15; Giacomo 1:19).
  • Ferma adesione al principio dell’uguaglianza spirituale e morale fra maschio e femmina, oltre che al principio dell’uomo come capo nella chiesa e nella casa (Genesi 1:26-27; 2:18; Atti 18:24-26; 1 Corinzi 11:2-16; Galati 3:28; Efesini 5:22-33; Colossesi 3:18-19; 1 Timoteo 2:11-15; 3:1-7; Tito 2:3-5; 1 Pietro 3:1-7)
  • Chiamare ogni credente a partecipare attivamente alla vita della chiesa locale e a sottomettersi ad essa con umiltà (Matteo 18:15-20; Ebrei 13:17; 1 Timoteo 3:15; Tito 2:15)
  • Capacità di comprendere e di comunicare le verità teologiche in un modo coerente con il Vangelo (Atti 20:20, 27; 1 Timoteo 4:13; 5:17; 2 Timoteo 1:13-14; 4:2; 1 Pietro 3:15)
  • Mostrare grazia e flessibilità nell’insegnare e discepolare altri (Atti 20:28; 2 Timoteo 2:2)

PREGUNTAS DE AUTOEVALUACIÓN

  1. Riesci a esprimere con sicurezza la tua posizione sulle seguenti dottrine: Dio, la Chiesa, la Salvezza, la Parola, l’Uomo e la Creazione?
  2. Lo studio della teologia di attira? Hai una passione naturale per riflettere profondamente sui temi della teologia?
  3. Sei in grado di capire quali dottrine sono sotto attacco nella tua società e all’interno della chiesa?
  4. Lo studio della teologia ti porta all’adorazione, al discepolato e alla missione?
  5. Nell’evangelizzazione, sei in grado di affrontare le altre visioni del mondo con l’apologetica cristiana?

Further Reading

  • Understanding God
  • God, Humanity & Christ
  • Sinclair B. Ferguson, The Whole Christ: Legalism, Antinomianism, and Gospel Assurance
  • K Scott Oliphint, Covenantal Apologetics
  • Michael Allen, Christian Dogmatics: Reformed Theology for the Church Catholic

03Convinzione e Approvazione

IDEA CENTRALE

Il ministero non è per i deboli di cuore. Paolo visse “in fatiche e in pene; spesse volte in veglie, nella fame e nella sete, spesse volte nei digiuni, nel freddo e nella nudità. Oltre a tutto il resto, sono assillato ogni giorno dalle preoccupazioni che mi vengono da tutte le chiese” (2 Corinzi 11:27-28). La convinzione e l’approvazione uniscono l’opera di Dio nella vita del fondatore e il riconoscimento da parte del resto della chiesa della sua chiamata a essere messo da parte in vista della missione di fondare una nuova chiesa.

MICRO-COMPETENZE

  • Saper trasmettere una forte convinzione personale sulla necessità di fondare chiese (Atti 16:6-10)
  • Se sposato, la moglie approva il tuo mandato e condivide la tua convinzione di fondare (1 Timoteo 3:1-7; Tito 1:6)
  • Disponibilità al sacrificio pur di tener fede alla convinzione di fondare una chiesa (Giovanni 10:11; 15:13)
  • Avere una visione convincente per la chiesa da fondare che motiva altri (Romani 12:8)
  • Una strategia chiara per fondare una chiesa che fonda chiese (Matteo 28:18-20; Atti 2:41-47; 16:9, 12; Tito 1:5)
  • Approvazione del ministero da parte di altre chiese e conduttori di chiesa (1 Timoteo 3:7)

DOMANDE DI AUTOVALUTAZIONE

  1. Sulla base di quanto scritto nel documento, in quale dei tre aspetti della convinzione devi crescere di più? Che cosa puoi fare per migliorare in questi aspetti?
  2. Hai chiesto alla famiglia, agli amici e a leader stimati di valutarti in quegli aspetti? Come gestirai le loro risposte?
  3. Davanti a quale cosa (o cose) tendi di più a prostrarti?
  4. Che cosa puoi fare per coltivare “un’abituale visione di grandezza”?
  5. C’è una cosa (o più di una) che lo Spirito ti sta chiedendo di fare in risposta a questo documento?

Further Reading

  • Missional Church and Church Planting
  • Church Planting
  • Am I Called?: The Summons to Pastoral Ministry. Dave Harvey
  • The Call. Os Guinness
  • On the Brink: Grace for the Burned-Out Pastor

04Matrimonio

IDEA CENTRALE

Fondare chiese è un compito al quale tutti sono chiamati, non importa se sposati o celibi. Paolo elogia il matrimonio: “Questo mistero è grande; dico questo riguardo a Cristo e alla chiesa” (Efesini 5:32).
Il matrimonio ha inizio nella creazione con Dio, e avrà il suo compimento nella nuova creazione quando la sposa di Cristo sarà unita a suo marito. I fondatori di chiese sposati devono avere una comprensione del matrimonio basata sul Vangelo, affinché il loro matrimonio e quello di altri possa prosperare nel contesto di una chiesa da fondare.

MICRO-COMPETENZE

  • Avere un matrimonio sano (servire con amore, gentilezza, comunicazione, rispetto e affetto reciproco (Genesi 2:24; 1 Corinzi 13:4-7; Efesini 5:22-33; Colossesi 3:18-21; Ebrei 13:4)
  • Dimostrare integrità e saggezza nella gestione delle finanze (1 Timoteo 3:3-5; 6:7-9; Ebrei 13:5)
  • Avere una famiglia che non compromette la leadership e che non si comporta in modo tale da gettare discredito sulla propria testimonianza (Efesini 5:22-28; Colossesi 3:18-19; 1 Timoteo 3:4-5)
  • Guidare la propria famiglia con uno stile di vita che innalza Cristo (Matteo 7:12; 20:25-28; 1 Timoteo 3:2-7; 4:12; Tito 1:5-9; 1 Pietro 5:2-3)
  • Impegno a provvedere ai bisogni della famiglia in modo esemplare (1 Timoteo 5:8)
  • Non trascurare la propria famiglia per dedicarsi al ministero (1 Timoteo 3:4-5; Tito 1:7-9)
  • Dare atto di una sana relazione sessuale e di purezza nel matrimonio (Esodo 20:14; Proverbi 6:32; Matteo 5:27-28; Efesini 5:25-27; Ebrei 13:4)

DOMANDE DI AUTOVALUTAZIONE

  1. Come attuate nello specifico la sottomissione reciproca?
  2. Stai preparando il tuo coniuge, lo stai ascoltando e stai lavorando con lui su progetti legati al Vangelo?
  3. Se celibe o sposato, in che modo stai trovando la tua identità in Cristo e non nell’idea del matrimonio o nel matrimonio stesso?
  4. Tua moglie è in totale accordo con te riguardo alla convinzione di fondare una chiesa? Condividete entrambi questo peso?
  5. Considerata l’importanza che la Bibbia attribuisce al matrimonio, cosa stai facendo per nutrire e consolidare il tuo matrimonio?

Further Reading

  • Gospel Relationships
  • The Meaning of Marriage: Facing the Complexities of Commitment with the Wisdom of God
  • What Did You Expect? Redeeming the Realities of Marriage. Paul David Tripp
  • Marriage Matters. Tony Evans

05Relazioni

IDEA CENTRALE

“Io vi do un nuovo comandamento: che vi amiate gli uni gli altri. Come io vi ho amati, anche voi amatevi gli uni gli altri. Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri” Giovanni 13:34-35. Un carattere devoto è al centro della valutazione di un fondatore di chiese di Impatto/Acts 29, e lo si può rinvenire soprattutto in relazioni sane. Se i credenti non riescono a vivere in unità, umiltà e amore, allora la verità e la potenza di Cristo saranno pregiudicate e messe in dubbio.

MICRO-COMPETENZE

  • Saper instaurare e mantenere, per quanto possibile, relazioni sane con credenti e non credenti (Romani 12:18; Colossesi 4:5-6; 1 Timoteo 3:7; 2 Timoteo 2:24-25; 1 Pietro 2:12)
  • Prendere l’iniziativa per conoscere nuove persone (Romani 15:2; 1 Corinzi 9:19-23; 1 Timoteo 3:2; Tito 1:8)
  • Disponibilità ad avviare conversazioni e capacità d’ascolto (Proverbi 18:13; 19:20; Giacomo 1:19)
  • Mostrare empatia e compassione (Salmo 86:15; Matteo 9:35-36; 14:14; 22:39; Marco 1:40-41; Giovanni 11:33-35; Romani 12:15; 1 Pietro 3:8; 4:8; 1 Giovanni 3:17)
  • Dimostrare pazienza e sincerità (Salmo 37:7; Romani 2:7; Galati 5:22; Colossesi 1:11; 1 Tessalonicesi 5:14; Giacomo 1:3-4; 5:7-8)

DOMANDE DI AUTOVALUTAZIONE

  1. Chi ti conosce ti descriverebbe come una persona ospitale e calorosa o come una persona fredda e distaccata? Chiedilo a qualcuno.
  2. Nelle situazioni conflittuali, affronti le persone e le questioni coinvolte, o ti tiri indietro per non doverle affrontare?
  3. Cerchi di compiacere tutti? Se è così, stai ricevendo discepolato da qualcuno su questo aspetto?
  4. Chi ti sta vicino si rivolge a te per chiedere il tuo parere? Le persone apprezzano i tuoi consigli?
  5. Stai pregando per persone specifiche e sai come poterle incoraggiare, sfidare e servire?

Further Reading

  • Gospel Community
  • Dynamics of Pastoral Care
  • Brothers, We Are Not Professionals: A Plea to Pastors for Radical Ministry. John Piper
  • Biblical Eldership: An Urgent Call to Restore Biblical Church Leadership. Alexander Strauch
  • Dangerous Calling: Confronting the Unique Challenges of Pastoral Ministry. Paul David Tripp

06Leadership

IDEA CENTRALE

La fondazione di chiese è uno dei maggiori banchi di prova della capacità di guidare di una persona. I fondatori saranno messi alla prova in diversi modi durante le fasi iniziali della chiesa e dovranno dimostrare di essere competenti in diversi ambiti. Il loro carattere è tuttavia ben più importante. Essi infatti dovrebbero rispecchiare il carattere del Signore e dovrebbero essere un esempio che vale la pena imitare. “Ubbidite ai vostri conduttori e sottomettevi a loro, perché essi vegliano per le vostre anime come chi deve renderne conto” (Ebrei 13:17). Le guide cristiane devono fare attenzione a permettere che la teoria e la pratica dell’autorità nella chiesa emergano da una buona teologia.

MICRO-COMPETENZE

  • Dimostrare ottime capacità nel creare e comunicare la visione (Romani 12:8)
  • Avere un sistema chiaro e riproducibile per lo sviluppo della leadership (2 Timoteo 2:1-2)
  • Capacità di attuare iniziative con risorse limitate (Deuteronomio 8:18)
  • Saper suscitare altre persone per farle diventare guide nella chiesa,nella casa, sul lavoro, nella società (2 Timoteo 2:1-2)
  • Saper resistere all’opposizione e agli ostacoli (Atti 20:28; 1 Corinzi 16:13)
  • Spirito di adattamento nel rispondere ai bisogni, individuare le barriere ed esprimere la visione (Atti 20:20-21)
  • Incaricare altre persone e prepararle per compiere obiettivi (Atti 13:1-3)
  • Avere il coraggio di guidare altri che non seguono facilmente (1 Corinzi 16:13; Galati 6:9)
  • Avere una comprovata esperienza nello sviluppo e nell’attuazione di strategie (Proverbi 15:22; 16:3; 19:20; 20:18; 21:5; Giacomo 1:5; 4:13-15)

DOMANDE DI AUTOVALUTAZIONE

  1. Sei in grado di affermare che la tua vita esercita un’influenza naturale su altre persone? Altri possono confermarlo?
  2. La gente ti conosce come una persona che prende l’iniziativa per fare qualcosa di nuovo o risolvere un problema e che gli altri seguono spontaneamente?
  3. Il tuo concetto di ruolo di guida si concentra troppo sulla predicazione e sull’insegnamento a discapito della responsabilità di vegliare sulle anime?
  4. In tutta onestà, che cosa ti attira di più: guide che hanno dei talenti naturali ma con delle pecche caratteriali, o guide con talenti nella norma ma con un carattere impeccabile?
  5. Parlando dello sviluppo della leadership, Geiger e Peck scrivono sulla convinzione (la passione che alimenta la guida), la cultura (i principi condivisi che motivano il gruppo) e i costrutti (procedure e sistemi per sviluppare guide). A tuo giudizio presti poca o nessuna attenzione a una qualunque di queste tre cose perché ti mancano le competenze necessarie?

Further Reading

  • Understanding Leadership
  • Church Leadership
  • Biblical Eldership: An Urgent Call to Restore Biblical Church Leadership. Alexander Strauch
  • Servants of the Servant: A Biblical Theology of Leadership. Don N. Howell Jr. S
  • Designed to Lead: The Church and Leadership Development. Eric Geiger and Kevin Peck
  • Playing God. Andy Crouch

07Maturita

IDEA CENTRALE

Maturità significa trovare sempre di più la tua identità in Cristo ed essere radicato nel Vangelo in modo tale che la tua condotta sia simile a quella di Cristo e il tuo ministero abbia le priorità del Vangelo, qualunque siano le circostanze. Efesini 4:13 parla di giungere “allo stato di uomini fatti (maturi, ndt), all’altezza della statura perfetta di Cristo”. Il versetto 15 dice poi che “seguendo la verità nell’amore, cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo”. Un fondatore di chiese che coltiva la somiglianza a Cristo nel suo cuore fonderà chiese costruite sul giusto fondamento.

MICRO-COMPETENZE

  • Capacità di riconoscere i propri punti forti e le proprie debolezze (Proverbi 16:18; Romani 12:3)
  • Avere fiducia in sé stessi senza scadere nell’arroganza (Atti 20:17-24; 2 Corinzi 10:18; Ebrei 13:7)
  • Saper accettare le critiche costruttive e i suggerimenti da parte di altri (Proverbi 11:14; 12:15, 22; 24:6; Luca 17:3; Ebrei 12:11)
  • Essere risoluti, resilienti e non inclini allo scoraggiamento (Giosuè 1:9; Salmo 31:24; Giovanni 16:33; Romani 8:26; 1 Corinzi 15:58; 2 Corinzi 12:9; 2 Timoteo 1:7)
  • Essere disposti a rendere conto ad altre persone nella comunità (Proverbi 27:17; Luca 17:3; Galati 6:1-5; 1 Tess. 5:11; Giacomo 5:16)
  • Manifestare flessibilità e sapersi adattare ai cambiamenti e ai bisogni (1 Corinzi 9:19)
  • Capacità di risolvere i problemi e sapere anche dove andare per risolverli.
  • Attribuire il giusto valore all’esercizio fisico (Romani 12:1; 1 Corinzi 6:19-20; 9:27; 1 Timoteo 4:8)
  • Investire umilmente nella crescita personale e pastorale continua (Efesini 5:16)

DOMANDE DI AUTOVALUTAZIONE

  1. La maturità cristiana non significa essere arrivati, ma avanzare (1 Timoteo 4:15). Il credente maturo mantiene un cuore aperto al vangelo e disposto a crescere. Rifletti su come Dio ti ha cambiato nell’ultimo anno.
  2. Elenca i modi in cui servi Dio senza essere visto. Una lista breve potrebbe indicare che sei interessato di più alla tua gloria che a quella di Cristo.
  3. Pensa all’ultima volta che sei stato criticato. Come hai reagito? La tua reazione suggerisce che trovi la tua identità in ciò che fai?
  4. Chi nella tua vita ti dice la verità nell’amore? La tua risposta dimostrerà se stai creando una comunità che dice la verità e che persegue la maturità di tutti, inclusa la tua.
  5. Pensa alle persone che cerchi quando devi reclutare una squadra, individuare potenziali leader o assumere del personale. Che cosa è più importante per te, i loro talenti o il loro carattere?

Further Reading

  • Living the Cross and Resurrection
  • Gospel Centered Leadership: Becoming the Servant God Wants You to Be. Steve Timmis
  • The Freedom of Self Forgetfulness: The Path to True Christian Joy Paperback. Timothy Keller
  • The Ordinary Hero: Living the Cross and Resurrection. Tim Chester

08Stile di vita missionale

IDEA CENTRALE

I cristiani hanno ricevuto un’identità gloriosa. In 1 Pietro 2:9, l’apostolo dice: “Ma voi siete una stirpe eletta, un sacerdozio regale, una gente santa, un popolo che Dio si è acquistato, perché proclamiate le virtù di colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua luce meravigliosa”. La chiesa, in Cristo, è diventata un popolo di sacerdoti, la cui vita comunitaria annuncia la bontà del suo Regno. I fondatori di chiese devono modellare questo e creare una mentalità missionale nella chiesa.

MICRO-COMPETENZE

  • Dimostrare una passione per raggiungere gli altri tramite le relazioni e l’evangelizzazione (Matteo 9:37-38; 28:18-20; Romani 1:16; 10:10-17; 2 Timoteo 4:5)
  • Condividere regolarmente ed efficacemente la propria fede in modo comprensibile ai non credenti (Atti 17:16-34)
  • Avere relazioni significative con i non credenti (1 Timoteo 3:7)
  • Vedere vite impattate e cambiate tramite i rapporti interpersonali (2 Corinzi 5:11-21; 1 Tessalonicesi 2:8)
  • Guidare altri ad adottare uno stile di vita missionale (1 Corinzi 4:16; 11:1)
  • Conoscenza del contesto culturale del luogo dove si vuole fondare la chiesa (Atti 17:16-32)
  • Capacità di adattamento alla cultura del contesto di fondazione (Atti 10:9-23; 16:1-5; 18:1-4; 1 Corinzi 9:19-23)

DOMANDE DI AUTOVALUTAZIONE

  1. Rileggi le sei caratteristiche di una chiesa missionale secondo Tim Keller. Per ciascuna di esse, quale punteggio ti daresti da uno a dieci?
  2. Calcola le “presenze” di non credenti a casa tua. Quanto spesso sono a casa tua? Quasi mai, una volta al mese, una volta a settimana o più di una volta a settimana?
  3. Quanto spesso passi del tempo in compagnia di non credenti in posti dove loro si sentono a proprio agio? Quasi mai, una volta al mese, una volta a settimana o più di una volta a settimana?
  4. Quanto spesso parli di Cristo ai non credenti o ti offri di pregare con o per loro? Quasi mai, una volta al mese, una volta a settimana o più di una volta a settimana?
  5. Quante persone della tua comunità missionale o della tua squadra di fondazione i tuoi migliori amici non credenti conoscono per nome? Nessuno, uno o due, circa la metà o la maggior parte di essi?

Further Reading

  • Keeping it Missional
  • Saturate: Being Disciples of Jesus in the Everyday Stuff of Life Hardcover. Jeff Vanderstelt
  • Center Church: Doing Balanced, Gospel-Centered Ministry in Your City. Timothy Keller
  • Everyday Church: Gospel Communities on Mission. Tim Chester & Steve Timmis

09Fare Discepoli

IDEA CENTRALE

Gesù disse: “Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate” Matteo 28:18-20. Il nostro mandato è questo: fare discepoli. La capacità di un fondatore di creare una cultura di discepolato nella vita quotidiana avrà un notevole impatto a lungo termine sulla salute spirituale della chiesa da lui fondata.

MICRO-COMPETENZE

  • Avere un piano efficace per il discepolato, che enfatizzi sia la maturità sia la moltiplicazione (Atti 16:1-5)
  • Abilità nel formare e moltiplicare piccoli gruppi (Atti 14:21-23)
  • Comprovata esperienza nel fare discepoli che a loro volta fanno altri discepoli (1 Tess. 3:2; Filippesi 2:22)
  • Dimostrare di saper moltiplicare leader che a loro volta moltiplicano altri leader (1 Corinzi 4:16-17; 2 Timoteo 1:6)
  • Riuscire a motivare e incoraggiare altri alla maturità spirituale (1 Tess. 1)

DOMANDE DI AUTOVALUTAZIONE

  1. Il Vangelo è al centro del tuo impegno a fare discepoli maturi?
  2. Discepoli gli altri in modo olistico, per esempio stai facendo discepoli aiutando gli altri ad ascoltare Gesù e ad amare altre persone?
  3. Dietrich Bonhoeffer ti accuserebbe di essere un dispensatore di “grazia a buon mercato”?
  4. Qual è il ruolo della Chiesa (locale e mondiale) nel tuo impegno a ubbidire al Grande Mandato?
  5. Dove collocheresti il tuo “coinvolgimento culturale” nella fascia che va dalla “separazione totale” all’“assimilazione totale”?

Further Reading

  • Pastoral Care One
  • Dynamics of Word Ministry
  • The Mission of God: Unlocking the Bible
  • The Gospel Commission: Recovering God
  • Gospel-Centered Discipleship. Jonathan K. Dodson

10Capacita' di Insegnare

IDEA CENTRALE

In 1 Timoteo 3:2-7, Paolo elenca i requisiti dei leader di chiesa. La maggior parte delle qualifiche riguarda la santità personale del leader e la sua capacità di governare bene la propria casa, ma c’è una qualifica indispensabile che estende la sua leadership all’esterno: la capacità di insegnare. La fondazione di chiese è un’opera soprannaturale. C’è solo un messaggio che salva. I fondatori di chiese devono quindi essere insegnanti capaci, e devono preservare il ministero della parola più di ogni altro.

MICRO-COMPETENZE

  • Dimostrare competenza esegetica ed espositiva (2 Timoteo 2:15; 4:2-4; Tito 1:9; 2:1)
  • Capacità di insegnare la Bibbia in contesti specifici e a un pubblico specifico (Atti 20:20-21; Romani 1:14-15; 1 Corinzi 9:19-23)
  • Impegno alla predicazione e all’insegnamento Cristocentrici (1 Corinzi 1:17-18, 23; Galati 1:6-10; 1 Giovanni 1:1-10)
  • Saper insegnare la Bibbia in modi, stili e toni consoni al vangelo (1 Corinzi 11:1; Filippesi 4:8-9)
  • Capire il ruolo dello Spirito Santo nella predicazione e nell’insegnamento (1 Corinzi 3:6-7)
  • Saper predicare in modo efficace, come testimoniato da vite cambiate (Neemia 8:8; Luca 24:27, 44; Atti 2:1-47; Colossesi 1:3-6; 1 Tessalonicesi 1:1-10)

DOMANDE DI AUTOVALUTAZIONE

  1. Quando hai l’opportunità di insegnare, cerchi i commenti costruttivi degli altri? Le persone notano nel tempo un miglioramento della tua capacità di insegnare?
  2. Il tuo desiderio di insegnare e di predicare si basa di più sulla percezione della tua capacità o sulla tua convinzione teologica della loro necessità? Dove hai più bisogno di crescere?
  3. Quando insegni o predichi, ti senti sostenuto dallo Spirito Santo? E’ un compito che ti rinvigorisce o è pieno di stress e tensione?
  4. Il tuo insegnamento ha portato del frutto in passato che dimostra che chi ti ascolta capisce e applica ciò che predichi dalla Scrittura?
  5. Hai mai considerato prima d’ora il legame che c’è tra la convinzione a fondare una chiesa e la necessità di essere capace di insegnare? La cosa ti entusiasma o ti intimorisce?

Further Reading

  • Bible Teaching in Missional Perspective
  • Bible Exposition
  • Expositional Preaching: How We Speak God’s Word Today. David Helm
  • Preaching: Communicating Faith in an Age of Skepticism. Timothy Keller
  • Reaching & Teaching: A Call to Great Commission Obedience. M. David Sills

11Attitudine Imprenditoriale

IDEA CENTRALE

In 1 Corinzi 9:22-23, Paolo dice: “Mi sono fatto ogni cosa a tutti, per salvarne ad ogni modo alcuni. E faccio tutto per il vangelo, al fine di esserne partecipe insieme ad altri”. Al centro dell’attitudine imprenditoriale di un fondatore c’è il desiderio e la capacità di affrontare nuove culture sotto la guida della teologia, con innovazione missionale e coinvolgimento culturale. Quest’attitudine consiste nell’essere degli innovatori al fine di comunicare le verità immutabili del Vangelo.

MICRO-COMPETENZE

  • Dimostrare di aver avuto già qualche successo nell’avviare nuove iniziative (Matteo 25:14-30; 1 Corinzi 3:10)
  • Essere visionari innovativi e strategici (Proverbi 22:29; Romani 12:2; 1 Corinzi 9:19-23)
  • Essere energici ed entusiasti nell’avviare una nuova opera (Romani 12:11; 2 Timoteo 1:7)
  • Capacità di coinvolgere altri in un nuovo progetto (1 Corinzi 3:10)
  • Mostrare spirito d’iniziativa (Ecclesiaste 11:4; 1 Corinzi 3:10)
  • Disponibilità a lavorare intensamente per un lungo periodo di tempo (1 Corinzi 9:24)

DOMANDE DI AUTOVALUTAZIONE

  1. Hai avuto esperienze precedenti nel realizzare nuove iniziative creative?
  2. Hai la passione ardente di vedere il Vangelo impattare un territorio attualmente privo di testimonianza?
  3. Sei in grado di fare una critica delle culture attraverso le lenti del Vangelo?
  4. Sei in grado di riunire/reclutare altre persone intorno a una visione comune in vista di una nuova iniziativa?
  5. Sei in grado di innovare e improvvisare quando ti trovi ad affrontare nuove sfide, difficoltà e avversità?

Further Reading

  • Engaging Context
  • H3 Leadership: Be Humble. Stay Hungry. Always Hustle. Brad Lomenick
  • The 21 Irrefutable Laws of Leadership: Follow Them and People Will Follow You. John C. Maxwell
  • Lasting Impact: 7 Powerful Conversations That Will Help Your Church Grow. Carey Nieuwhof
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